Comune di Gazzo

Nuovo Piano Casa

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Nuovo Piano Casa 2011

 

 Nuovo Piano Casa

 

Con delibera Consiliare n. 18 del  07/09/2011 l’Amministrazione Comunale ha adottato ai sensi della legislazione vigente le disposizioni integrative inerenti il Piano Casa.
Si elenca di seguito in sunto le principali disposizioni inerenti ed approvate:

a) possibilità di ampliamenti negli edifici residenziali nei limiti del 20% del volume esistente
b) possibilità di ampliamenti negli edifici non residenziali nei limiti del 20% della superficie esistente
c) possibilità di incrementare tali percentuali di un ulteriore 10% qualora si utilizzino fonti di energia rinnovabile con una potenza non inferiore al 3 kw, anche se già installati
d) possibilità di ulteriore 15% di ampliamento per gli edifici residenziali per la realizzazione di edifici in classe B
e) possibilità di demolizione anche parziale con  l’aumento della cubatura fino al 40% della parte demolita per gli edifici residenziali qualora per la parte ricostruita e per l’ampliamento vengano utilizzate tecniche costruttive di edilizia sostenibile.
f) possibilità di demolizione anche parziale con  l’aumento della superficie coperta fino al 40% della parte demolita per gli edifici non residenziali qualora per la parte ricostruita e per l’ampliamento vengano utilizzate tecniche costruttive di edilizia sostenibile.
g) riduzione del contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione) del 60% per gli interventi sulla Prima Casa
h) esenzione del contributo di costruzione  (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione) per gli interventi sulla Prima Casa che utilizzano fonti di energia rinnovabile
i) riduzione del contributo di costrizione (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione) per gli interventi diversi dalla Prima Casa che utilizzano fonti di energia rinnovabile
j) estensione degli ampliamenti di cui ai punti a) b) c) per gli interventi in centro storico (ZTO A del Prg) per gli edifici senza grado di protezione e parzialmente per gli edifici con grado di protezione
k) viene consentito il cambio di destinazione d’uso degli edifici purché compatibile con la zona urbanistica in cui ricadono;
l) è consentito l’ampliamento degli annessi rustici (con esclusione delle stalle) fino alla concorrenza del 20% della superficie esistente;

ESCLUSIONE

Si esclude l’applicazione delle norme del c.d. Piano Casa per:

a) edifici ricadenti in zona impropria
b) per gli allevamenti zootecnici
c) per gli edifici ricadenti nelle fasce di edificazione di cui all’art. 33 della legge47/85
d) per gli edifici vincolati dal“Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137” e successive modificazioni;
e) per gli edifici oggetto di specifiche norme di tutela da parte degli strumenti urbanistici e territoriali che non consentono gli interventi edilizi previsti dai punti a) b) c)
f) anche parzialmente abusivi soggetti all'obbligo della demolizione;
g)  aventi destinazione commerciale qualora siano volti ad eludere o derogare le disposizioni regionali in materia di programmazione, insediamento ed apertura di grandi strutture di vendita, centri commerciali e parchi commerciali;
h)  ricadenti in aree dichiarate ad alta pericolosità idraulica e nelle quali non è consentita l’edificazione ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e successive modificazioni.

PRECISAZIONI

a) Al fine della presente normativa per “prima abitazione del proprietario” e “prima casa di abitazione”  si intendono le unità immobiliari in proprietà, usufrutto o altro diritto reale in cui l’avente titolo, o i suoi familiari, risiedano oppure si obblighino a stabilire la residenza ed a mantenerla almeno per i ventiquattro mesi successivi al rilascio del certificato di agibilità.
A dimostrazione di quanto sopra dovrà essere allegata alla DIA idonea autocertificazione.

b) La demolizione e ricostruzione, deve avvenire sullo stesso sedime esistente ossia l’ingombro del nuovo fabbricato dovrà coincidere anche in minima parte con l’ingombro del fabbricato preesistente

c) Verrà verificata la conformità costruttiva degli interventi realizzati attraverso l’utilizzo di nuove tecniche costruttive finalizzate al risparmio energetico. I costi di verifica saranno sostenuti dai soggetti che hanno usufruito delle agevolazioni previste dalla normativa in questione. Nel caso venga rilevata la non corretta applicazione delle tecniche costruttive finalizzate al risparmio energetico, come dichiarato nella presentazione dell’istanza il comune intimerà di provvedere, entro un congruo termine, alle relative integrazioni, modifiche e installazioni, uniformando l’intervento alle finalità dichiarate nell’istanza e sospendendo nel contempo l’agibilità dell’immobile.

d) le pratiche edilizie dovranno essere presentate al Comune solo ed esclusivamente attraverso la procedura di Denuncia Inizio Attività ossia attraverso la Segnalazione Certificata di Inizio Attività qualora la normativa lo permetta.

Delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 07/09/2011

Allegato all Delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 07/09/2011

SUED - DIA Piano Casa Gazzo (Versione in Word)



 

 

 


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