Comune di Gazzo

Grantortino

Home > Capoluogo e Frazioni > Grantortino

 

Grantortino

 

Chiesa

 

Origine del nome e cenni storici

 
Anticamente il nome della frazione era Grugno Torto come afferma Barbarano.


Nel 1004 parte di questo territorio fu donato dal Vescovo di Vicenza alle monache di S. Pietro (Vicenza) con l’obbligo di riconoscerne l’autorità.


Ci sono testi che raccontano come questi terreni fossero un tempo ricoperti di boschi spinosi.


Oggi si possono invece osservare, attraversando il territorio di questa frazione, risaie che hanno riportato diversi volatili a far sosta nel nostro Comune (aironi, cicogne...).


Senza dubbio l’edificio che maggiormente deve essere ricordato a Grantortino è VILLA TACCHI.

 

VILLA TACCHI (Via Giuseppe Garibaldi 15)
 

Tacchi
 

Anche questa villa non è direttamente visibile dalla strada ma dai campi sul lato opposto.


E’ una bella villa settecentesca circondata da un delizioso parco con laghetti e piante secolari. Attorno vi sono diversi annessi rustici in cui in questi ultimi anni si sono tenute numerose feste, come quella in occasione della semina del riso o del raccolto del granturco maranello che sono due tra i prodotti che caratterizzano la zona.


L’edificio è rettangolare e nel corpo centrale c’è un loggiato in stile neoclassico con colonne con capitello ionico e sopra un timpano triangolare decorato con figure femminili.


Ai lati del loggiato l’edificio continua simmetricamente su due piani con finestre decorate con timpano al piano terra e finestre con balaustre con colonnine di pietra, al piano superiore.


La CHIESA PARROCCHIALE è nominata in antichi documenti fin dal 1181 e all’interno vi venivano sepolti i nobili del luogo. Vi si possono ammirare tre altari di stile barocco e opere pittoriche.


Il campanile che si vede oggi è dei primi del 1900 ma anche qui è stato ricostruito e ristrutturato più volte. Sulle pareti dell’attuale campanile si possono vedere i segni lasciati dai bombardamenti durante la Seconda Grande Guerra ad opera degli americani in quanto nei pressi di villa Tacchi si erano rifugiati dei tedeschi.


Per Grantortino passa la roggia Armedola.


Anche qui è presente un caratteristico ANTICO MULINO con annessi rustici, per anni abbandonato nella campagna e recentemente ristrutturato come ristorante pizzeria.

 

Inizio Pagina

 

Torna alla Home